La Coroncina del Mese di Maggio

Pubblicato giorno 30 aprile 2020 - Senza categoria

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Con la prima preghiera si domanda a Maria il Santo Amore.

Eccoci, ai tuoi piedi, o SS. Vergine, noi tuoi figli, che desiderosi di presentarti in questi giorni un particolare ossequio, corriamo a te, ed umiliati alla tua presenza, ti offriamo questo debole omaggio. Accettalo, o SS. Madre, ed ascolta la pre­ghiera dei tuoi devoti, i quali ti supplicano a voler loro concedere il tuo santo amore; infiam­ma i nostri cuori di questo sacro fuoco, affinché potessimo degnamente lodarti e benedirti non solo in questi giorni, ma in tutto il tempo della nostra vita, onde poi goderti nella gloria del santo Paradiso. Ave,o Maria.

Volgi, o pietosa Vergine,

Ai figli tuoi uno sguardo:

L’alma ferisci, infiammaci

D’un tuo amoroso dardo.

Tu nostra mente illumina;

Splenda su noi un tuo raggio;

Prima che spiri il Maggio

Nostr’alma tua sarà.

Con la seconda preghiera si domanda a Maria la fortezza nella Fede Cattolica.

Madre SS., il vedere come ai nostri giorni tante povere anime, ingannate dalle insidie del demonio, corrono precipitose dietro le tenebre dell’errore, abbandonando il lume della vera fede,  ci affligge purtroppo; molto più che vediamo trafitto il tuo cuore e squarciato il petto della Chiesa, sposa del tuo divin Figlio. Mentre dunque c’impegniamo a compen­sare, in questo mese gli oltraggi a te fatti dai peccato­ri, ti preghiamo ancora a mantenerci fermi nella fede cattolica, darci forza e coraggio nel difenderla, e ti supplichiamo a ricondurre nella retta via tanti figli traviati, finché camminando al lume della vera fede possa­no amarti in questa vita e poi goderti nel­l’altra insieme al Padre,  al Figlio ed allo Spirito Santo. Ave,o Maria.

Tu che di averno il demone

Calchi col santo piede,            

Forza,  coraggio impetraci

Nel sostener la fede.

Tu nostra mente illumina;

Splenda su noi un tuo raggio;

Prima che spiri il Maggio

Nostr’alma tua sarà.

Con la terza preghiera si domanda a Maria il perdono dei peccati.

Madre SS., rifugio dei peccatori, noi mise­ri figli di Adamo, dando uno sguardo alla nostra vita passata, la troviamo macchiata di tante colpe, che hanno angustiato la tua benedetta anima  e rinnovata la passione del tuo figlio Gesù. Noi le detestiamo nuova­mente, Madre SS., e proponiamo con tutto il cuore di non offenderti mai più. Ottienici, dunque, potentissima nostra avvocata, ottienici dal tuo Figlio un continuo dolore dei nostri peccati, la grazia di non mai pecca­re e la perseveranza nel tuo santo servizio. Ave,o Maria.

La colpa di noi miseri

Il Cristo al tronco appese

Deh! ci concedi l’umile

Dolor di tante offese.

Tu nostra mente illumina;

Splenda su noi un tuo raggio;

Prima che spiri il Maggio

Nostr’alma tua sarà.

Offerta

Madre SS., Regina del cielo e della terra, accetta il fioretto che i tuoi figli oggi ti offrono come pegno dell’amore che verso te nutrono. E’ vero, o SS. Vergine, che il dono è assai meschino; ma qualunque esso sia, siamo sicuri che tu lo accetterai perché sei la madre dell’umiltà, e ti degni di ricevere anche l’umile fiorellino del campo. Ma è possibile che noi ci partiremo da te lasciandoti così piccolo dono. Ah! no, affettuosissima nostra Madre, noi non ci allontaneremo questa sera dai tuoi piedi, se prima non ti faremo un’ offerta, che sia degna di te. Noi abbiamo un cuore che tende ad amare, e cerca un oggetto che possa saziarlo; se il nostro cuore gusterà le delizie del tuo santo amore, oh! certo non avrà più che desiderare. Tu ci domandi questo cuore, lo vuoi, eccolo nelle tue mani, accettalo, santificalo, riscaldalo col fuoco del tuo santo amore. Ma sappi, o Vergine SS., questo cuore, che noi ti offriamo, non è ancora totalmente distaccato dall’amore alle creature; esso ha qualche piccolo attacco alle cose di questa terra; però oggi che l’abbiamo donato a te, deve essere tutta opera tua di allontanarlo da qualunque siasi affetto terreno, che potrebbe impedire a noi l’acquisto di quelle sante virtù, che un giorno dovranno condurci nella gloria del santo paradiso, ove ti potre­mo amare e godere insieme agli angeli per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Ave, o Madre, Regina del cielo,

Io mi parto dai santi tuoi piedi;

Dhe! tu guida dal cielo, ove siedi,

I miei passi pel retto sentier.

Per lodarti di cuore in ognora,

Se in riposo, se sono per via

Chiamerò sempre, sempre Maria

Ave, o Madre di tutte virtù.

Accogli, o bella Vergine, questo sentito omaggio chi sa se un altro Maggio per noi ritornerà. Se tu le nostre suppliche   al Figlio tuo presenti ai nostri voti ardenti propizio il ciel sarà.

Dal libretto parrocchiale “Lodiamo la Vergine Maria” pag. 131.

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