Maggio: il mese di Maria

Pubblicato giorno 30 aprile 2020 - Senza categoria

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Per antichissima tradizione questo mese è strettamente legato alla Madonna.
È il mese in cui viene fuori la più bella forma di pietà popolare: il santo rosario recitato per i quartieri e nelle famiglie, canti e invocazioni, funzioni solenni, pellegrinaggi ai Santuari Mariani, fiaccolate, edicole addobbate a festa con i fiori più belli di Maggio, pie pratiche devozionali, sacrifici e fioretti, ogni atto di amore verso Colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore.

Paolo VI indica Maggio come: “il mese in cui,
nei templi e fra le pareti domestiche, più fervido e più affettuoso dal cuore dei cristiani sale a Maria l’omaggio della loro preghiera e della loro venerazione”. Questo è il mese in cui la natura fiorisce al massimo, e così la natura pagana viene sostituita dalla rosa più bella fra le altre: la Regina del Cielo e della Terra, lei la nuova Venere, lei è la Vergine bellissima, Maria, che fu unita alla bella natura.

Diceva nei suoi scritti San Luigi Maria Grignion de Montfort: “Dio Padre ha radunato tutte le acque e le ha chiamate mare; ha radunato tutte le grazie e le ha chiamate Maria”.
Dal Medioevo sino ad oggi la tradizione continua, ogni fedele in cuor proprio si sente richiamato, all’inizio di questo mese, a onorare la Madre Santissima e rivolgerle particolari ossequi durante la giornata.

Per noi fedeli della Chiesa di San Girolamo, Maggio è sempre stato un mese solenne e tanto atteso. Ogni giorno, con fervore tanti devoti riempivano la chiesa, per accorrere a portare un fiore appena raccolto dinnanzi l’Immacolata, su quell’altare che in questo mese si trasforma in un celestiale giardino, partecipando alla preghiera del Rosario e a quel famoso canto della coroncina, che da bambini sentivamo intonare con armoniosa melodia nelle nostre strade.

In questo anno 2020 nel Mese Mariano combaciano tutte le Solennità che concludono il Tempo di Pasqua, Maria non è lontana da tutto ciò, ma anzi è inserita bene nel mistero pasquale in quanto partecipó alla gioia della risurrezione. Certamente dopo l’ Ascensione di Gesù fu sostegno per gli Apostoli smarriti per la mancanza del Signore, fu maestra nel cenacolo per attendere la discesa dello Spirito Santo, di cui lei ne era ricolma e traboccante della sua grazia sin dal principio e infine sarà stata stimolo di partenza per gli evangelizzatori affinché iniziassero la predicazione della Buona Notizia “fino ai confini della terra”.

Il mese di Maggio possa allora essere strumento utile per invocare la Madonna con fede semplice e sincera, con amore profondo, recitando la preghiera prediletta del Santo Rosario e tante altre, per chiedere il necessario per le nostre vite, certi che questa Madre tanto amata e tanto vicina ai popoli di tutti i tempi, porterà ogni voce al Figlio suo e insieme ci assisteranno nella nostra vita quotidiana, nella ricerca e perseveranza nel bene e nell’accoglienza della fede. Quel puro volto, che a Maggio più che mai riceve sguardi, accompagni sempre il nostro cammino, così da darci sostegno nell’essere veri discepoli, così come Lei né fu la prima e la più perfetta.

Quest’anno non potremo vivere i momenti di preghiera, di comunione, di festa e comunitá nei nostri quartieri ma sentiamoci chiamati lo stesso da questa Madre che ci invita a pregare, preghiamola soprattutto affinché ci liberi dal flagello di questa epidemia, doni conforto alle famiglie che hanno perduto i propri cari, accolga nella dimora beata i nostri fratelli defunti così da portarli fra le braccia dell’eterno amore, possa dare sollievo agli ammalati e a tutti i sofferenti in anima e corpo, porti pace ad ogni famiglia, alla nostra Sicilia terra a lei consacrata, alla nostra patria e al mondo intero. Custodisca e benedica, la nostra Bedda Matri, la nostra comunità parrocchiale che la tiene stretta al cuore con particolare attenzione e la nostra Ficarazzi di cui ne è Madre e Patrona.

Accogli o Bella Vergine,
questo sentito omaggio,
chissà se un altro Maggio
per noi ritornerà,
se tu le nostre suppliche
al Figlio tuo presenti,
ai nostri voti ardenti
propizio il ciel sarà.

A chi i cuori? A MARIA
Un grido solo! W MARIA ❤️

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